La nostra storia dal 1897
Terra di caffè
Pioniera sulla riva del lago dal 1897. Una storia scritta da chi ha raccolto, essiccato, caricato e curato ogni raccolto.
Perché Venecia
Guardò il lago e vide un mare. Guardò le barche e vide gondole.
Doña Blanca Rosa Salazar de Rivera, moglie di don Moisés Rivera Soto, vide in questa riva una Venezia: come la città italiana, univa due mondi sull'acqua, l'altopiano e la costa del Pacifico. Da qui il nome, e il gusto italiano che ancora oggi siede a tavola.

Cronaca della riva
Quando il lago era la strada
Prima delle strade, il caffè partiva in barca. La riva di Venecia fu porto, aia e punto d'incontro della baia di San Lucas.

- 1897Caffè biologico sulla rivaVenecia pianta caffè accanto all'acqua: qui nasce il caffè di Tolimán.
- 1913Nasce don Moisés Rivera SalazarIdeatore dell'innesto di caffè che ancora oggi si coltiva nella finca.
- c. 1930L'approdo in pietraSi costruisce il molo da cui partivano i raccolti e arrivavano i viaggiatori.
- 1944 – 1951Gli anni d'oro del caffè nella baiaI caffè della riva di San Lucas ricevono riconoscimenti nazionali.
- 2023Nasce Café Los Moiseses e si pianta il bananetoCaffè biologico, raccolto a mano ed essiccato al sole nelle aie centenarie, e banane biologiche sulla riva.
- 2026Apre la Taberna VeneciaE le aie, incise con figure maya, ospitano il Tolimán Fashion Weekend.
In onore
Le mani di Venecia
La finca esiste grazie al lavoro di generazioni di donne e uomini di San Lucas Tolimán, e delle famiglie che l'hanno guidata in ogni epoca.
I caporali
Don Marcos Zelada, don Elfego Álvarez, don Rubén Macú, don Hermógenes Rodríguez e oggi Héctor Hernández.
Conoscevano ogni solco e ogni cippo di confine della finca.
Raccoglitrici e raccoglitori
Ogni stagione, da novembre a gennaio, le ciliegie mature si raccolgono a mano, chicco per chicco, sul pendio e nella piantagione.
Le aie e il beneficio
Chi spolpa, lava e rigira il chicco al sole, senza grandi macchinari, perché ogni lotto risulti omogeneo.
Le tessitrici
Le donne di San Lucas che oggi formano le Artistas del Tejido e portano il tessile maya verso nuovi disegni.
Custodi della finca
La squadra che sorveglia giorno e notte le aie, la riva, le case e gli animali del santuario.
Cucina e sala
La squadra della Taberna Venecia che accoglie ogni visitatore con la tavola apparecchiata.
Giardinieri e costruttori
Giardinieri, muratori, costruttori e tutti coloro che tengono in piedi la casa, i sentieri, il molo e i giardini.
Artisti
Leke, autore del grande murale della finca; Héctor, David, Silvia e José, che hanno colorato di storia le aie; e i giovani talenti di Tolimán CREA.
Generazioni
Chi ha guidato la finca
Tre generazioni che hanno sostenuto il caffè, la casa e, oggi, la conservazione.


I primi anni
Don Moisés Rivera Soto e doña Blanca Rosa Salazar de Rivera
Fecero del caffè la grande attività della finca.


Il consolidamento
Don Moisés Rivera Salazar e doña Clemencia Flores de Rivera
Lui creò un innesto di caffè tutto suo; lei resse l'amministrazione della casa.

L'inizio della rinascita
Don Rodolfo Rivera Flores e doña Valentina Pineda de Rivera
Aprirono la finca alla conservazione, all'educazione e alla cultura.
Le aie incise
Il guardiano del raccolto e le generazioni
Sulle aie dove per oltre un secolo si è essiccato il caffè, oggi si vedono dall'alto grandi figure di ispirazione maya, dipinte da Héctor, David, Silvia e José: il guardiano che protegge il raccolto e un albero delle generazioni con un messaggio: la nuova generazione, l'eredità continua.
Album della memoria
Generazioni tra le piantagioni di caffè








Ogni tazza racconta una storia. Questa è la nostra.